Ottenere un prestito personale per rendere la casa ecosostenibile

casa ecosostenibile

Oggi c’è molta più consapevolezza di quanto sia importante poter contare sulla bioedilizia per contribuire al rispetto ambientale. Un’attenzione green che è certamente più diffusa su tutto il territorio nazionale. Ecco perché i cittadini hanno a disposizione anche la possibilità di richiedere appositi prestiti, se hanno intenzione di apportare delle migliorie alla loro casa, per renderla ecosostenibile. Si possono richiedere anche dei prestiti personali, che vengono riconosciuti come delle formule ben precise, in modo da essere sfruttate nell’ambito delle tecniche della bioedilizia. Ma come fare precisamente e quali vantaggi possono offrire questi prestiti?

Le tipologie di prestiti personali

La guida di Prestitiperte.com su come ottenere un prestito personale cambializzato senza busta paga può costituire un ottimo punto di riferimento se vuoi saperne di più su queste tipologie di finanziamenti.

In generale possiamo dirti quali sono le tipologie di prestiti personali. Per esempio puoi utilizzare la formula dei prestiti senza busta paga, che sono appositamente strutturati per quei clienti che non hanno un lavoro dipendente.

Ci sono poi i prestiti per protestati, che sono rivolti a chi ha subito il protesto di una cambiale o di un assegno. Rientrano in questa tipologia di prestiti personali anche i finanziamenti cambializzati. In questo caso si tratta di provvedere al rimborso del prestito mese per mese tramite il pagamento di cambiali.

Sempre un prestito personale è la delegazione di pagamento, che invece viene riservata ai lavoratori dipendenti. Il datore di lavoro provvede al pagamento delle rate con un totale delle ritenute che può arrivare fino ad un massimo del 40% dello stipendio netto.

Infine ti segnaliamo anche la possibilità di ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta di rimborsare il debito tramite la trattenuta di un quinto mensile dello stipendio o della pensione.

Prestiti per la bioedilizia: come funzionano

In generale, se vuoi ricorrere ad un prestito per la bioedilizia, quindi per rendere la tua casa ecosostenibile, devi attenerti alle regole generali dei finanziamenti, per cui devi rivolgerti ad un istituto di credito.

I finanziamenti per la bioedilizia, però, presentano dei tassi agevolati rispetto ai prestiti tradizionali. Inoltre con questi finanziamenti puoi accedere a delle agevolazioni, sotto forma di incentivi fiscali messi a disposizione dallo Stato.

Devi naturalmente dimostrare che il progetto che vuoi realizzare abbia determinati requisiti nel provvedere per esempio alla strutturazione di materiali bioedili o alla realizzazione di impianti che hanno come obiettivo il risparmio energetico.

Poi in seguito, per ottenere gli incentivi fiscali, devi presentare una richiesta nell’ambito della dichiarazione dei redditi.

I requisiti per il prestito per la bioedilizia

Per richiedere dei prestiti che rientrano nelle agevolazioni per la bioedilizia, devi presentare in banca un progetto che deve essere fatto da un ingegnere accreditato. La banca richiede la presentazione di alcuni documenti molto importanti, come per esempio quelli appositi che attestano l’impresa che si occupa dei lavori e le autorizzazioni comunali specifiche per quell’area in cui si intende operare.

A questo punto l’istituto di credito valuta la situazione e formula un contratto, nel quale puoi vedere in maniera precisa il tasso di interesse applicato e il piano di ammortamento.

I prezzi per realizzare una casa ecosostenibile possono variare in base alla ditta costruttrice oppure se per esempio scegli un immobile già costruito da migliorare o uno da costruire interamente. Mediamente possiamo dire che costruire una casa green richiede una spesa a partire da 80.000 euro.

Sulla base di questa indicazione e sulla base del contratto formulato dalla banca a cui ti sei rivolto, puoi valutare se l’importo del finanziamento corrisponda alle tue esigenze di budget. Naturalmente considera anche i tassi di interesse applicati, soprattutto operando una differenza tra tasso fisso e tasso variabile.